Flusso di (in)Coscienza

Una mente in digitale

Necessità oggettiva

Pubblicato da Turco su 26 Ottobre 2009

Torna la necessità (s)oggettiva di scrivere, necessità dettata dalla voglia di stare da solo, di comprendermi, di fare un lavoro introspettivo per crescere.
Sto in camera e ascolto i Tool che nell’ introspezione sono maestri; ragiono sulle insicurezze delle persone, sulle insicurezze dei ragazzi e sulle mie; sui falsi rapporti che genera la rete. Ero a prendere il caffè in cucina e sentivo il bisogno di tornare la pc per vedere se facebook aveva nuove notifiche.
Credo che l’insicurezza nasca in un’ impossibiità di vedere nell’altro noi stessi, niente di troppo complicato o filosofico, sto facendo un discorso quanto mai pragmatico; se non si è sicuri di quello che si è come facciamo ad esserlo degli altri? se non riusciamo a vederci nell’ rapporto con l’altro come possiamo guardare l’altro?

Non è solo un cattivo uso dei social network che genera ’st’ insicurezza, penso sia dovuto anche alla vita che uno conduce, non c’è mai il tempo di pensare a se stessi, di conoscersi, di amarsi e lasciarsi amare, i rapporti sono di plastica e sempre meno genuini stiamo finendo col condurre una vita da telefilm dove le persone non riescono a fidarsi l’una dell’altra e si vomitano addosso parole su parole senza cercare di entrare nell’ottica altrui.

Il prossimo è appunto mio prossimo, mi è vicino sopratutto spiritualmente, ha i miei stessi bisogni, di amare ed essere amato e riuscire a soddisfarli in maniera semplice veritiera è l’atto più coraggioso che qualcuno possa fare (è molto più facile infatti prendere a parolacce qualcuno che volergli bene).

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“no perchè Hegel è un pilastro della filosofia”

Pubblicato da Turco su 24 Luglio 2009

Hegel è un impiastro della filosofia, non un pilastro! A parte il fatto che mi sta sul ca22o a prescindere (a prescindere dal fatto che mi sta sul cazzo), odio la sua concezione testi/antitesi/sintesi sia da un punto di vista filosofico che morale, voglio concentrarmi sul secondo. Se uno vede tutto in quest’ ottica (e va a finire che è così dato che i programmi ministeriali esaltano Hegel) finisce per vedere l’altro come “altro DA me” nel senso che il prossimo non è tanto prossimo, piuttosto è lontano, è un altro da combattere o da contrastare (un po’ il concetto dell’ “erba del vicino è sempre la più verde”). SI!è un discorso morale, non moralista, prendere l’altro come un diverso da me e sperare nella pace tra i popoli è assurdo se il grande rivoluzionario che vuole sovvertire il “Nuovo Ordine Mondiale” non cambia prima se stesso, pomendosi in un atteggiamento di apertura, s’attacca al tram; ascoltare l’altro non significa cambire la propria idea, significa comprenderlo come persona e portare avanti, insieme, un progetto di cambiamento. Comprendere l’altro non significa accettare le sue opinioni, significa rispettarlo come persona e vederlo come un “altro DI me”, le opinioni dell’altro non vanno rispettate come già detto va rispettata la persona! Se mi arriva uno e mi dice “noi massoni comanderemo il mondo” mica posso dirgli “a ok, non condivido ma porto rispetto a ciò che pensi”, e poi non gli parlo, il cavolo è tutt’uno rimarremo fermi tutti e due sulle stesse posizioni, la parola è fatta per ragionare insieme non per prendersi a parolacce; il massone in questione va rispettato in quanto mio fratello ma con questo cercherò comunque di contrastare il suo progetto, il rispetto non è un annullarsi (lo dovrebbero capire i sostenitori di Adel Smith). checché se ne dica non è che essendo a lettere allora farò il professore (mai sia!!!), ho l’aria da maestrino perché me la devo tirare che io so più di voi plebei.

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Il tunnel del divertimento

Pubblicato da Turco su 17 Luglio 2009

Tutti abbiamo bisogno di distrarci, anche io mentre scrivo mi distraggo, anche se tecnicamente la mia è mancanza d’attenzione; comunque senza iniziare quel circolo vizioso dei campi semantici torno alla distrazione e mi concentro li, anche se è un po’ un ossimoro.

Come dicevo tutti hanno bisogno di distrarsi, soprattutto se si è pieni di impegni e si vive a “fatica” la propria posizione nel mondo, la distrazione spesso coincide con attività che ” non fanno pensare” allora si guarda la TV con le donne nude, la gente che salta per aria e altre amenità simili; non sto facendo del moralismo bigotto, sto facendo piuttosto un’analisi attenta (e morale che non ma mai male) della cacca che si è disposti a prendersi pur di “rialssarsi”.

Si confonde un momento sacro della persona, lo stare da soli con se stessi lasciando il mondo fuori, con uno spegnersi totalmente (volontà inclusa) e farsi sparare addosso migliaia di informazioni senza badare se sono buone o meno…d’altronde l’iportante è RILASSARSI.

Ognuno ha il suo modo di stare con se stesso e rilassarsi, c’è chi esce con gli amici, chi ascolta un disco, chi legge ecc quindi non bisogna necessariamente fare attività intellettuali (lungi da me l’innalzare solamente le cose colte), l’importante è che non ci si debba distrarre per forza, se uno forzatamente si vuole distrarre o comunque divertire, viene da se che c’è un’ansia da prestazione dietro la forzatura (in parole povere, pensi più a doverti divertire che a divertirti), quest’ansia fa si che accetti tutto in nome del lasciarti andare.

L’idea per questo post mi è presa leggendo uno dei commenti che mi è arrivato su uno dei miei video su YouTube, nel video si vede il mio schermo sul quale digito delle parole stupide, un video fatto in un momento di pausa dallo studio, la tizia in questione mi ha scritto “fa schifo” o una cosa del genere, e questo, credo, che l’abbia fatto perchè oramai tutti cercano modelli di divertimento e distrazione standardizzati, su YouTube va per la maggiore Willwoosh o Lamentecontora? Allora tutti i video su YouTube devono seguire i modi di fare dei ragazzi appena citati. Se interessa la fien della storiella le ho risposto che non l’ho caricato con lo scopo di far divertire e che c’è gente che ha il coraggio di caricare cagate pur di imitare il proprio idolo.

Scusate se nella prima parte sono un po’ “‘o professore”  ma dato che faccio l’università devo tirarmela un po’ e inseguire il clichet dell’ intellettuale con un registro alto.

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Apri che fa’ caldo

Pubblicato da Turco su 16 Luglio 2009

Con un titolo molto fantasioso, il blog torna in vita.
La vena artistica è riapparsa grazie a chi mi ha fatto notare che dopo tutto non scrivo male e anche alla convinzione che ci si debba in qualche modo “mettere in gioco” (frase abusatissima).

L’ispirazione se n’è andata purtroppo, causa del sonno, facciamo che questo intervento sia solo di riapertura.

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Chiudi che fa freddo!

Pubblicato da Turco su 9 Giugno 2008

questo blog chiude, non è un intervento patetic-nostalgic-palloso! da ottobre ad oggi nonostante la pochezza di interventi un cambiamento c’è stato, ho riflettuto sul fatto che avere un blog è inutile perchè tanto non lo legge nessuno (e comunque sono pallosi) e se proprio si vogliono diffondere contenuti è sempre meglio parlare con qualcuno piuttosto che scrivere (un po’ come Socrate e Gesù).Rimane on line per eventuali commenti però non scriverò più.

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Canto Africano

Pubblicato da Turco su 28 Aprile 2008

Canto Africano

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Islam, il bambino terrorista

Pubblicato da Turco su 17 Aprile 2008

Tratto da La Repubblica di Anais Ginori

PARIGI – Il piccolo Islam ha perso ancor prima di cominciare. E’ un bimbo di nove anni appena che è stato eliminato dal suo gioco a premi televisivo preferito, una trasmissione del canale satellitare per ragazzi, senza neanche poter entrare in gara. Colpa di quel suo nome, Islam. “Dovremmo trovare qualcosa di più neutro, che ne dici di Mohammed?” gli ha suggerito una delle selezionatrici. “Chiamarsi Islam, è come una ragazza che viene in tv con il velo”. Un’altra persona della produzione televisiva gli avrebbe fatto notare che l’Islam in Francia non è una religione amata.


Uno choc per il bambino, che se n’è tornato a casa piangendo. “Sono rimasto di stucco, non sapevo neanche come consolarlo” ricorda il padre Billel. La mamma Farah, ha pianto anche lei. “Ci scambiano per terroristi soltanto perché abbiamo un nome arabo”. Dopo le lacrime, la rabbia. I genitori di Islam, che vivono nella banlieue parigina di Colombes, hanno deciso di raccontare tutto e sporgere denuncia per discriminazione.
Il gioco a premi “In ze boite” è uno dei più popolari.

“Se Islam non ha partecipato non è a causa del suo nome. Non c’erano abbastanza posti disponibili”, è stata la replica di Angels Productions, che ha in appalto il programma. Ma Arnaud Lagardère, magnate dei media francesi ed editore di Gulli, il canale tv sotto accusa, ha personalmente telefonato alla famiglia Alaouchiche e ha promesso un’indagine interna.


Proprio in questi giorni, l’authority per il settore audiovisivo ha sottolineato il ritardo nella promozione della “diversità” all’interno dei programmi tv. Il peso di nomi con assonanze arabe o straniere è un problema anche in altri settori. Chiamarsi per esempio Mohammed diminuisce le probabilità di essere chiamati per un colloquio di lavoro. E per prevenire episodi di discriminazione, molte imprese incoraggiano i disoccupati a inviare curriculum anonimi.

“Sono triste, non ho capito cosa ho sbagliato” dice adesso Islam. Il bambino, raccontano i genitori, ha perso fiducia in se stesso, prova vergogna. Ha deciso che non vuole più iscriversi al corso di basket e, ovviamente, non accende più la tv all’ora di cena. “A scuola mi hanno preso per un mitomane, avevo giurato ai miei amici che sarei apparso alla televisione”. Almeno adesso le televisioni lo vengono a trovare. Per fargli raccontare la sua brutta storia, non più per farlo giocare.

È vero che i francesi se la tirano e sono dei cazzoni ma perchè sentirsi superiori agli italiani quando per primi fanno una stronzata simile? Hanno un sacco di scuole per musulmani, che cavolo si lamentano a fare?!Se veramente gli stavano sul cavolo non le aprivano, ’sto ragazzino prima è stato trattato come un criminale e poi osannato da chi lo aveva diffamato! Complimenti! Questa sarebbe civiltà?preferisco mille volte le tribù indigene.

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Ubuntu e la sua magnificenza

Pubblicato da Turco su 12 Aprile 2008

Ubuntu 7.10 è qualcosa di fenomenale, credevo che fosse difficile da usare (la veste grafica mi ha aiutato molto) e che non ci fossero programmi alternativi ai Micro-servi invece in solo un giorno di utilizzo ho installato (attraverso il Terminale):

-aMule Adunanza

-Driver Scanner

- Ardour2 (l’equivalente di Cubase)

-Driver per lo ZenMicro

e un sacco di altre minchiate che non mi ricordo perchè l’ho disinstallate subito (l’ho installate solo per provare il mitico apt-get).

Ho installato anche quella cazzata del cubo che gira ma non so farlo funzionare, cioè io gli do i comandi per farlo girare ma mi appaiono le finestre in sequenza però senza cubo; essendo questa solo una add-on ne faccio pure a meno!

Fatto sta che: se avete la mente abbastanza aperta provate questo fantastico sistema operativo (lasciando anche Win) e vedrete quanto è comodo, bello e veloce!

PS: ho provato la beta 5 di Firefox 3, è na merda, è tradotta male :D

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L’ uomo chiamato groove

Pubblicato da Turco su 10 Aprile 2008

Mattia Giallombardo Drumsolo.

Si chiama Mattia Giallombardo ma io gli cambierei nome in GROOVE

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Google+Images=Io

Pubblicato da Turco su 7 Aprile 2008

Regole: rispondi alle 16 domande senza usare le parole, ma usando la prima immagine che Google Images ti propone digitando la risposta.

1. La mia età al prossimo compleanno

21

2. Un posto che vorrei visitare

Turchia

3. Il mio posto preferito

città

4. Il mio oggetto preferito

bacchette

5. Il mio cibo preferito (Clockwise, ce l’abbiamo uguale)

carbonara

6. Il mio animale preferito

cane

7. Il mio colore preferito

blu elettrico

8. Il posto in cui sono nato

roma

9. Il posto in cui vivo

roma sud est

10. Il nome di un animale domestico che ho avuto

speedy

11. Il mio nickname sul blog

turco

12. Il mio vero nome

paolo

13. Il nome della mia nonna materna

rosa

14. Il nome della mia nonna paterna

ferminia

15. Una mia brutta abitudine

pc

16. La mia vacanza preferita (la risposta è soleggiata non piscina) soleggiata

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I dieci legisla…ehm..comandamenti

Pubblicato da Turco su 8 Marzo 2008

Preso da: http://vincenzobarbagallo.wordpress.com/2008/03/08/io-voto-libero/

1. IL VOTO E’ MIO,
non debbo cederlo a nessuno, debbo usarlo con grande senso di responsabilità: dalla mia scelta dipende il futuro dell’Italia e della nostra terra. Il voto non si promette, a chi me lo chiede avrò il coraggio di dire che voterò secondo coscienza. Se non sono capace o non sono libero di dichiararlo apertamente, comunque MI IMPEGNO A NON MANTENERE LE PROMESSE FATTE: nel segreto della cabina elettorale, dove nessuno mi può vedere e controllare, voterò secondo coscienza!
2. MI INFORMERO’ SUI CANDIDATI E I SUI PARTITI
* Non mi accontenterò del sentito dire, né della presentazione di chi mi chiede il voto. Mi informerò bene su tutti i candidati, prendendomi del tempo per farlo con cura: userò internet, comprerò riviste e quotidiani di opposte idee politiche, ascolterò persone ben informate, possibilmente con posizioni differenti.
* Cercherò di capire quanto ciascun candidato sia competente ed abbia la necessaria esperienza; non mi affiderò a persone incapaci, che parlano per slogan, che denigrano i competitori, che non hanno un programma serio, che fanno promesse miracolose senza spiegare bene come risolvere i problemi. Non mi fiderò di coloro che vogliono accontentare tutti allo stesso tempo, senza intaccare alcun interesse o potere.
* Mi informerò su quanto ha già fatto il candidato durante le sue precedenti esperienze politiche, cosa ha combinato, cosa ha votato, su cosa è stato d’accordo e su cosa è stato contrario. Mi informerò quante volte ha cambiato partito o colore politico e sopratutto perché, se per motivi seri e convincenti o solo per tattiche di potere. Mi informerò sul suo luogo e stile di vita, sul suo lavoro attuale o precedente; cercherò di capire se è titolare o azionista di qualche impresa e se questa ha interessi in attività statali o delle amministrazioni pubbliche; cercherò di capire di quale associazione, club, corporazione o movimento fa parte, chi sono i suoi riferimenti e i suoi sostenitori.
3. NON FARO’ CAMPAGNA ELETTORALE A NESSUNO
senza avere la certezza di aver reperito TUTTE le informazioni necessarie sul candidato e averle confrontate con quelle dei suoi competitori, senza essere pienamente convinto che sia migliore degli altri per il bene della nostra terra e dell’Italia.
4. NON DARO’ IL MIO VOTO A NESSUNO IN CAMBIO DI FAVORI, PROMESSE O PICCOLE CORTESIE
* perché spesso ciò che ho ricevuto come favore (cure mediche, lavoro, certificati, pensioni, autorizzazioni, ecc.) mi spettava di diritto, oppure, al contrario, non mi toccava affatto e dunque commetterei un secondo errore ripagandolo col voto;
* perché nella maggior parte dei casi le promesse di favori non verranno mantenute: è impossibile farlo con tutti!
* perché se anche ricevessi un piccolo vantaggio e il nostro paese andasse a rotoli, pagherei caro quanto ho ricevuto e sopratutto lo pagherebbero caro i nostri figli, a cui dobbiamo sempre pensare mentre esprimiamo il nostro voto.
* A medici o funzionari pubblici che dovessero chiedermi il voto sulla base dei servizi resi attraverso il proprio lavoro, ricorderò che ciò che hanno fatto è solo il proprio dovere e che siamo noi, i cittadini, i loro datori di lavoro!
* Non venderò il mio voto in cambio di piccoli aiuti: sono inganni se non vengono garantiti servizi sociali, assistenza agli anziani, trasporti pubblici ecc.
5. NON VOTERO’ CHI HA SUBITO CONDANNE,
ha commesso reati o pesanti illeciti amministrativi. Avrò cura di capire se il candidato è stato inquisito o indagato e per quali motivi. Cercherò di capire chi è che lo appoggia, chi sono i suoi sostenitori o i suoi “grandi elettori”.
6. NON VOTERO’ CHI è VOTATO DAI MAFIOSI,
in quanto sarà sicuramente da essi condizionato, sarà costretto a rappresentarli o comunque fare i loro interessi, non proteggerà né la gente e né le comunità locali dalla mafia, probabilmente garantirà la loro impunità, porterà alla rovina la nostra terra e inquinerà l’intera politica italiana.
7. NON VOTERO’ CHI HA SPRECATO I SOLDI PUBBLICI,
chi ha consumato masse enormi di denaro, fondi europei, le nostre tasse faticosamente pagate, senza alcun risultato visibile per le comunità locali. Darò invece fiducia a chi ha dimostrato con poco di aver ottenuto molto, risparmiando ed ottenendo risultati per tutti, non solo per alcuni.
8. NON SEGUIRO’ LE INDICAZIONI DELLA MIA FAMIGLIA
Il voto è personale. Non confondiamo l’affetto che ci lega con il dovere civico del voto. Ognuno in famiglia può votare per conto proprio e avere idee diverse, secondo coscienza. Non si vota un parente solo in quanto tale. Si vota una persona per le sue competenze e la sua correttezza: la parentela, da sola, non è un buon criterio di scelta. Altrimenti, potrebbero essere i più votati quelli che hanno famiglia numerosa, non chi sa meglio amministrare la comunità, e le conseguenze negative ricadrebbero sull’intera collettività.
9. FIDUCIA AI GIOVANI E ALLE DONNE:
da solo non è un criterio di scelta, però occhio all’anzianità di servizio: diamo fiducia al ricambio intergenerazionale, ai giovani, e sopratutto alle donne, meno condizionate dalla mafia, dalle massonerie deviate e dai poteri forti.
10. VOTA SEMPRE, COMUNQUE,
e fai votare, anche se non trovi il candidato ideale. è difficile, lo sappiamo, ma se non reputiamo nessuno veramente degno del nostro voto, scegliamo il male minore, ma comunque votiamo; se non lo facessimo favoriremmo solo i peggiori candidati! E al peggio potrebbe non esserci limite.

Queste sono le dieci regole auree da seguire priam di andare a votare, non accontentiamoci del solito dibattito fra ragazzini dove “io so mejo de te perchè c’ho più capelli-si ma io so mejo perchè c’ho più cartelloni-e a me do’ mettete che ce l’ho più lungo?”; è importante votare perchè ci permette di cambiare realmente un paese; adesso che ci sono 45.678 candidati premier abbiamo la possibilità di scegliere realmente chi mandare al governo, non accontentiamoci delle stupide campagne elettorali; tutti usiamo internet  e tutti possiamo informarci su tutto (dopo aver visto le info riguardanti Uomini&Donne e i Tokio Hotel :) ).

L’informarsi richiede tempo e fatica però credo che è meglio “sprecare” cinque minuti della propria vita ad informarsi piuttosto che essere puniti con cinque anni di mal governo.

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Patrick Swayze

Pubblicato da Turco su 7 Marzo 2008

Mia sorella mi ha da poco detto che Patrick Swayze ha il tumore al pancreas e gli restano cinque settimane di vita; non voglio fare pettegolezzi o scrivere cose banali, voglio riflettere su questo dramma che è il sapere quanto ti resta da vivere.

Leggi il seguito di questo post »

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Lettori esponenziali: metodo scientifico

Pubblicato da Turco su 6 Marzo 2008

SE:

nei tags scrivo delle cazzate

ALLORA:

avrò più lettori?

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Aggiornazione Blog

Pubblicato da Turco su 5 Marzo 2008

Premessa:

- Clockwise non risponde su GTalk

- Roberto ha aggioranto il suo blog ancora una volta con interventi inutili

Svolgimento:

Grazie a loro due ho preso lo spunto per aggiornare un po’ il blog (fanno 34 post a settimana) e per perdere l’ispirazione subito dopo dato che mia mamma sta vedendo Pretty Slut! È finito Sarremo( o San Remo o Sanremo) e per quest’ anno ha vinto la musica (che frase fatta), nel senso che ci sono stati dei bravi musicisti a differenza degli altri anni, è vero che hanno vinto il Poncho e il Pesce però i “perenti” sono stati grandiosi!L’ unica nota (a Sanremo?) negativa è stata la sera in cui Carlo Verdone si è messo alla batteria (in questo caso sostituirei la v con la m :D ), salvato solo dalla bella voce della Gerini!

Il primo intervento post-pausa è un po’ noioso lo so però STI CAZZI :D , presto, credo, parlero di un grandissimo uomo e delle sue gesta denge solo di Gesù con Lazzaro.

Chiusura:

Chiudo con un’immagine degna di noi italiani e della nostra serietà politico-sociale

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Assassino

Pubblicato da Turco su 18 Gennaio 2008

Pirata della strada uccide un ragazzo di 14 anni
Incidente ieri sera a Torre Gaia, ricerche della Municipale
(ANSA) – ROMA, 18 GEN – Un pirata della strada e’ fuggito dopo un incidente nel quale e’ morto un ragazzo di 14 anni che era in sella a uno scooter con un amico. E’ avvenuto ieri sera in via Casilina, all’altezza di via Cino del Duca, nel quartiere Torre Gaia, alla periferia sud di Roma. Immediatamente sono scattate le ricerche da parte dei vigili urbani dell’VIII Gruppo per rintracciare il pirata della strada.

Volevo dire all’ autore che è un figlio di puttana e un irresponsabile, sia perchè è passato col rosso sia perchè non si è fermato ad aiutare i ragazzi!Spero tanto che leggerai questo e spero che cerchi di capire il tuo gesto, idiota!!

Solo qualche giorno fa ho fatto un intervento di questo tipo e oggi eccomi qua a riparlare di qeusto grande problema che sono i guidatori; manca la responsabilità nella guida; ’sto qua può anche aver avuto paura ma per senso civico e responsabilità avrebbe dovuto fermarsi e aiutarlo!

ASSASSINO

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Democrazia alla Sapienza

Pubblicato da Turco su 15 Gennaio 2008

Ok, è verissimo che Benedetto XVI l’ha sparata grossa su Galilei però fare tutto questo casino non è democratico, mi spiego, la protesta è sacra ma non è altrettanto sacra la censura. Perchè ci incazziamo se censurano Biagi e poi siamo i primi a non far parlare l’altro?

Se uno mi ha fatto un torto devo in qulache modo ascoltare le sue ragioni o dargli una possibilità di rimediare; rispondere con questi estremismi significa avere lo stesso comportamento di chi si combatte. Se si accusa la Chiesa di fare censure ecc. ecc. non si può  rispondere con la stessa arma.

Un po’ me la prendo anche con gli studenti cattolici che però hanno “taciuto” , una veglia di preghiera è una cosa bella ma essendo cristiani dovrebbero alzare la voce anche loro e cercare un confronto con i loro compagni.

Mi viene in mente un episodio accaduto in un’ Università cattolica tempo fa; un tizio andò a parlare e disse cose un po’ “fuori dal pensiero religioso comune” e gli studenti hanno preso a fischiarlo; ma porca puttan4, si fa così? Questo non è essere crtistiani, questo significa fare parte di una casta, di una etta che non vuole sentire ragioni diverse da quelle professate.

Sono cristiano e come tale cerco di essere umile e di essere aperto a tutte le idee e di comprenderle, poi mi lascio la libertà di decidere se sposare o meno una nuova idea; Gesù era il primo che stava con i peccatori, le prostitute, i pubblicani, non ha mai professato una religione-casta (nel senso di classe non nel senso di castità :) ); così facendo quelli che fischiano o non reagiscono o credono che essere cristiani sia soltanto andare a Messa sono dei “sepolcri imbiancati”; non sto facendo il giudice è solo che vorrei far prendere coscienza della responsabilità che ha ognuno nel portare avanti le proprie credenze.

Questo discorso vale anche per tutti gli altri, se vogliamo la democrazia ma poi applichiamo la censura per primi non stiamo facendo un buon lavoro.

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Chi va piano arriva dopo…ma arriva

Pubblicato da Turco su 13 Gennaio 2008

Ho avuto mille ispirazioni ’sti giorni ma 0 voglia di scrivere così ora che mi sono fatto forza e ho trovato un po’ di volontà, per qualche strana legge del contrappasso, ho scordato tutti gli spunti quindi sto su ANSA.IT per cercare qualche cosa di interessante (…)

Incidenti stradali: pirata della strada sull’A1
Morta una ragazza di 23 anni, ferito il fidanzato
(ANSA) – FROSINONE, 12 GEN – Una ragazza di 23 anni di Cicciano (Napoli) e’ morta a seguito di un incidente avvenuto sull’A1 in territorio di Anagni (Frosinone). Nell’impatto e’ rimasto ferito anche il fidanzato di 26 anni; e’ in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita. La coppia stava percorrendo la corsia nord verso Roma quando e’ stata tamponata da un’Alfa 147. Il conducente dell’auto che ha urtato la Ford Fiesta sulla quale viaggiava la vittima e’ scappato ed e’ ricercato dalla polizia.
fonte ansa.it

Ho scelto questa di notizia dato che qualche giorno fa sulla Casilina mentre tornavo a casa un coglione ha invaso la mezzeria dove ci trovavamo noi e non ha accennato ad alcuna frenata, anzi ha anche accellerato, io ho frenato quasi istintivamente e questo per fortuna è tornato dalla sua parte; la strada era bagnata e lui ha preso una curva a 400, ora se lui ci fosse venuto addosso o se mi avesse fatto fare uqlche incidente con quelli dietro a causa delal mia frenata lui sarebbe svanito nel nulla dato che la sua macchina è il triplo della mia; sarebbe scappato e io sarei altrove. // Con Giulia oggi ragionavamo sul fatto che la gente al volante (sopratutto se piove) impazzisce e magari è la stessa gente che quando guarda il TG e sente notizie come quella sopra dice “beh poteva andare più piano” o “eh..sulle strade bisogna andare piano, è pericolo” o “menomale che guido bene, non mi succede”; mi incazzo perchè a parole siamo tutit dei gran guidatori ma poi ho visto per strada un sacco di irresponsabili che pensano a se stessi e basta, personalmente vado a 60 in media che è una velocità contenuta,rientra nei limiti, e la gente quando mi sorpassa mi guarda sempre incavolata come se loro fossero dei piloti formidabili..<<porco due, se spingo sull’ accelleratore ti brucio>> per fortuna però che sono cosciente che fare a gara non serve a niente, tanto quello lo vedo in quel momento e basta.//Al volante me la cavo abbastanza ma non solo perchè ho i riflessi pronti quando serve ma anche perchè so che al volante vanno rispettati gli altri e me stesso.Tempo fa quando tornavo dalla festa di Peppe avevo in macchina della gente che , anche se in modo velato, mi criticava per come andavo, per loro l’andare piano (con cautela e rispetto) è sinonimo di non saper guidare.

Oggi, nonostante la pioggia copiosa che è scesa giù, le macchine sulla Tuscolana correvano come se niente fosse e con le luci spente: LE LUCI NON SERVONO PER VEDERE LA STRADA MA SERVONO PER FARSI VEDERE!!!

Ci sono due persone che stimo veramente tanto come guidatori:
Alfredo che nonostante abbia una moto bella potente non ci va a fare il figo per strada ma va in pista a divertirsi in modo sano. Gianluca che avendo tutte le categorie di patente guida pianissimo, in maniera prudente insomma, non è che sapendo portare la maggio parte dei mezzi fa il gradasso.

Credo che il probelma sia porprio questo, la paura di apparire come un incapace al volante e quindi di dover dimostrare all’ altro che: ho la macchina grossa, guido meglio, vado veloce eccetera; e poi c’è questo ca22o di stress che pervade le persone – la macchina si prende per FARE PRIMA&ESSERE PIU’ TRANQUILLI – è la legge generale che viene confutata però da chi va in autobus,bicicletta,piedi che è il triplo più tranquillo, rilassato e sorridente.

Se qualcuno mai dovesse commentare non dica “eh si ha ragione, bisogna andare piano!” prima di commentare va fatta un’analisi SERIA di come si guida e poi si posta il commento, almeno la discussione è più aperta, inteligente e profonda ;)

PS: quando morirono due ragazzi dell’ Amaldi a causa di un incidente, da subito tutti i patentati dissero la famosa e ipocrita frase “bisogna stare attenti, da oggi guiderò piano”, dopo una settimana ritornò tutto alal velocità e ritornarono tutti piloti di “Fast&Furious”

SI!!! c’era bisogno di questa foto

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Gentile Mondo Banco Posta Italiane

Pubblicato da Turco su 14 Dicembre 2007

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Antifa’ Zone?

Pubblicato da Turco su 7 Dicembre 2007

Tratto da Wikipedia riguardo alla biografia di Benito Mussolini:

Il nome «Benito Amilcare Andrea» fu deciso dal padre, socialista dell’estrema ala anarchica, desideroso di rendere omaggio alla memoria di Benito Juarez, eroe dell’indipendenza repubblicana ed ex presidente del Messico, di Amilcare Cipriani, patriota italiano e socialista, e di Andrea Costa, primo deputato socialista eletto nel parlamento italiano.

 

Quindi tutti i neo-fascistelli che inneggiano al dittatore, criticando ogni forma di socialismo confondendola con il comunismo, si informino prima bene su chi era il loro duce e quali obbiettivi hanno il fascismo, comunismo e socialismo. I comunisti ormai non sono più quelli della “proprietà privata” e i fascisti hanno preso molte delle loro cose dala politica socialista infatti Mussolini “Fu esponente di spicco del Partito Socialista Italiano, e direttore del quotidiano socialista l’Avanti! dal 1912 “; quindi aveva ormai in se quelle idee di giustizia e di uguaglianza che anche i nuovi partiti fascisti desiderano.

Non sto facendo di tutta l’erba un fascio, è chiaro che il fascismo è vigliaccheria, ha dei valori rispettabili nella teoria e confutabilissimi nella incoerente pratica quotidiana.

Inoltre Karl Marx non era comunista, è come dire che Gesù Cristo era cristiano, è un’incongruenza; e chi è anti-fascista non necessariamente è “comunista” o di sinistra.Infine, sempre per chi confonde nazismo e fascismo, la dittatura di Hitler si chiamava NazionalSocialismo proprio per indicare che come partito politico aveva i caratteri indicati prima.

Prima di andare a fare le manifestazioni con Forza Uova, studiate un po’ di più.

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Anarchismo Cristiano

Pubblicato da Turco su 6 Dicembre 2007

Tratto da Wikipedia:

Si parla di Anarchismo cristiano in riferimento a persone o movimenti che, nella bimillenaria storia del cristianesimo, hanno contestato radicalmente, in nome dell’autentico messaggio di pace e libertà individuale contenuto nel Vangelo, le violenze e le censure spesso operate dalle autorità ecclesiastiche in tutti i campi della vita civile. Gli anarchici cristiani si connotano quindi, oltre che per il loro pacifismo e libertarismo, anche per il loro antiautoritarismo e anticlericalismo.

Esempi di anarchici cristiani:

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