Flusso di (in)Coscienza

Una mente in digitale

Chi va piano arriva dopo…ma arriva

Pubblicato da Turco su 13 Gennaio 2008

Ho avuto mille ispirazioni ’sti giorni ma 0 voglia di scrivere così ora che mi sono fatto forza e ho trovato un po’ di volontà, per qualche strana legge del contrappasso, ho scordato tutti gli spunti quindi sto su ANSA.IT per cercare qualche cosa di interessante (…)

Incidenti stradali: pirata della strada sull’A1
Morta una ragazza di 23 anni, ferito il fidanzato
(ANSA) – FROSINONE, 12 GEN – Una ragazza di 23 anni di Cicciano (Napoli) e’ morta a seguito di un incidente avvenuto sull’A1 in territorio di Anagni (Frosinone). Nell’impatto e’ rimasto ferito anche il fidanzato di 26 anni; e’ in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita. La coppia stava percorrendo la corsia nord verso Roma quando e’ stata tamponata da un’Alfa 147. Il conducente dell’auto che ha urtato la Ford Fiesta sulla quale viaggiava la vittima e’ scappato ed e’ ricercato dalla polizia.
fonte ansa.it

Ho scelto questa di notizia dato che qualche giorno fa sulla Casilina mentre tornavo a casa un coglione ha invaso la mezzeria dove ci trovavamo noi e non ha accennato ad alcuna frenata, anzi ha anche accellerato, io ho frenato quasi istintivamente e questo per fortuna è tornato dalla sua parte; la strada era bagnata e lui ha preso una curva a 400, ora se lui ci fosse venuto addosso o se mi avesse fatto fare uqlche incidente con quelli dietro a causa delal mia frenata lui sarebbe svanito nel nulla dato che la sua macchina è il triplo della mia; sarebbe scappato e io sarei altrove. // Con Giulia oggi ragionavamo sul fatto che la gente al volante (sopratutto se piove) impazzisce e magari è la stessa gente che quando guarda il TG e sente notizie come quella sopra dice “beh poteva andare più piano” o “eh..sulle strade bisogna andare piano, è pericolo” o “menomale che guido bene, non mi succede”; mi incazzo perchè a parole siamo tutit dei gran guidatori ma poi ho visto per strada un sacco di irresponsabili che pensano a se stessi e basta, personalmente vado a 60 in media che è una velocità contenuta,rientra nei limiti, e la gente quando mi sorpassa mi guarda sempre incavolata come se loro fossero dei piloti formidabili..<<porco due, se spingo sull’ accelleratore ti brucio>> per fortuna però che sono cosciente che fare a gara non serve a niente, tanto quello lo vedo in quel momento e basta.//Al volante me la cavo abbastanza ma non solo perchè ho i riflessi pronti quando serve ma anche perchè so che al volante vanno rispettati gli altri e me stesso.Tempo fa quando tornavo dalla festa di Peppe avevo in macchina della gente che , anche se in modo velato, mi criticava per come andavo, per loro l’andare piano (con cautela e rispetto) è sinonimo di non saper guidare.

Oggi, nonostante la pioggia copiosa che è scesa giù, le macchine sulla Tuscolana correvano come se niente fosse e con le luci spente: LE LUCI NON SERVONO PER VEDERE LA STRADA MA SERVONO PER FARSI VEDERE!!!

Ci sono due persone che stimo veramente tanto come guidatori:
Alfredo che nonostante abbia una moto bella potente non ci va a fare il figo per strada ma va in pista a divertirsi in modo sano. Gianluca che avendo tutte le categorie di patente guida pianissimo, in maniera prudente insomma, non è che sapendo portare la maggio parte dei mezzi fa il gradasso.

Credo che il probelma sia porprio questo, la paura di apparire come un incapace al volante e quindi di dover dimostrare all’ altro che: ho la macchina grossa, guido meglio, vado veloce eccetera; e poi c’è questo ca22o di stress che pervade le persone – la macchina si prende per FARE PRIMA&ESSERE PIU’ TRANQUILLI – è la legge generale che viene confutata però da chi va in autobus,bicicletta,piedi che è il triplo più tranquillo, rilassato e sorridente.

Se qualcuno mai dovesse commentare non dica “eh si ha ragione, bisogna andare piano!” prima di commentare va fatta un’analisi SERIA di come si guida e poi si posta il commento, almeno la discussione è più aperta, inteligente e profonda ;)

PS: quando morirono due ragazzi dell’ Amaldi a causa di un incidente, da subito tutti i patentati dissero la famosa e ipocrita frase “bisogna stare attenti, da oggi guiderò piano”, dopo una settimana ritornò tutto alal velocità e ritornarono tutti piloti di “Fast&Furious”

SI!!! c’era bisogno di questa foto

7 Risposte a “Chi va piano arriva dopo…ma arriva”

  1. Robesco detto

    eh si hai ragione, bisogna andare piano!!!
    bisogna stare attenti, da oggi guiderò piano :P

    Però è da precisare che pure andare troppo piano è un pericolo xkè ostacoli gli altri. Alla fine è tutta una questione di rispetto e di orgoglio…anche se ogni tanto un po’ tutti sbagliamo o facciamo qualche cacchiata che potrebbe danneggia gli altri, tipo passa col rosso ecc… :) il fatto che tu vada a sessanta è perchè la tua macchina non puo fare di meglio, non per altro ;)

  2. ninetto detto

    io sono uno di quelli che, dopo la morte di daniele e francesco, giurò che non avrebbe mai corso con la macchina (quando mi sarei patentato, al tempo non ce l’avevo ancora).
    non ho mai preso rischi con la macchina e, ad esser sinceri, probabilmente lo faccio soltanto perche spesso penso a loro due. inutile negarlo, quando sei al volante, la voglia di correre ti prende!
    devi però ammettere che andare eccessivamente lenti è un pericolo, non quanto andare a 200 all’ora sulla casilina ovviamente, però il panico lo si crea lo stesso.
    se vai a 60 dentro torre gaia… stai nella norma, ma se a quella velocità ti fai le rotatorie di tor vergata.. bè secondo me hai avuto fortuna a non esser ancora stato “inculato” (meccanicamente parlando XD) da nessuno. su certe strade andare piano crea intralcio e basta, e la gente ha ragione se ti supera bestemmiando.
    penso che m’hai capito no? XD

    ciò

  3. Turco detto

    beh certamente ma io con “andare piano” intendo “andare con prudenza” è ovvio che se vai piano ovunque sei un pericolo; tempo fa un vecchio stava andando a meno di 90 sull’autostrada.

  4. Christian detto

    Da ex-alunno del liceo Amaldi,posso dire di aver vissuto in prima persona la morte di Abbo e Francesco…ho conosciuto Daniele grazie ad un mio amico e negli ultimi tempi parlavamo più spesso(mi aveva adiritura proposto di unirmi al suo gruppo musicale…).
    La sua scomparsa è stata per me un durissimo colpo ,ogni volta che passo per quella maledetta curva un pensiero non può non andare a loro due…In ogni caso sono d’accordo con tutto quello detto in precedenza, con la macchina ci vuole assoluta prudenza!al volante bisogna sentirsi in ogni momento padroni del mezzo…

    p.s:Turco anche tu sei(o eri) dell’Amaldi?

  5. ninetto detto

    picci!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    sono diego XD

  6. Turco detto

    Christian ho suonato con loro due quindi li conoscevo ;) sono stato il loro batterista, non andavo all’ Amaldi

  7. Christian detto

    Bella Ninè XD

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