“no perchè Hegel è un pilastro della filosofia”
Pubblicato da Turco su 24 Luglio 2009
Hegel è un impiastro della filosofia, non un pilastro! A parte il fatto che mi sta sul ca22o a prescindere (a prescindere dal fatto che mi sta sul cazzo), odio la sua concezione testi/antitesi/sintesi sia da un punto di vista filosofico che morale, voglio concentrarmi sul secondo. Se uno vede tutto in quest’ ottica (e va a finire che è così dato che i programmi ministeriali esaltano Hegel) finisce per vedere l’altro come “altro DA me” nel senso che il prossimo non è tanto prossimo, piuttosto è lontano, è un altro da combattere o da contrastare (un po’ il concetto dell’ “erba del vicino è sempre la più verde”). SI!è un discorso morale, non moralista, prendere l’altro come un diverso da me e sperare nella pace tra i popoli è assurdo se il grande rivoluzionario che vuole sovvertire il “Nuovo Ordine Mondiale” non cambia prima se stesso, pomendosi in un atteggiamento di apertura, s’attacca al tram; ascoltare l’altro non significa cambire la propria idea, significa comprenderlo come persona e portare avanti, insieme, un progetto di cambiamento. Comprendere l’altro non significa accettare le sue opinioni, significa rispettarlo come persona e vederlo come un “altro DI me”, le opinioni dell’altro non vanno rispettate come già detto va rispettata la persona! Se mi arriva uno e mi dice “noi massoni comanderemo il mondo” mica posso dirgli “a ok, non condivido ma porto rispetto a ciò che pensi”, e poi non gli parlo, il cavolo è tutt’uno rimarremo fermi tutti e due sulle stesse posizioni, la parola è fatta per ragionare insieme non per prendersi a parolacce; il massone in questione va rispettato in quanto mio fratello ma con questo cercherò comunque di contrastare il suo progetto, il rispetto non è un annullarsi (lo dovrebbero capire i sostenitori di Adel Smith). checché se ne dica non è che essendo a lettere allora farò il professore (mai sia!!!), ho l’aria da maestrino perché me la devo tirare che io so più di voi plebei.
